I poteri medianici di John Arkam sotto analisi di Gary Schwartz

Il noto psicologo e scrittore Gary E. Schwartz, professore all’University of Arizona e Direttore del “Laboratory for Advances in Consciousness and Health” (LACH) analizzerà a breve i poteri extrasensoriali del famoso prete voodoo John Arkam, così come in passato ha analizzato quelli dei più noti mediums sensitivi come DuBois, Edward, Anderson, Campbell. Attraverso il suo progetto Veritas, il LACK di Schwartz ricerca la verità sulle capacità psichiche ed extrasensoriali dei mediums analizzati con i suoi tests.

Gary Schwartz direttore del LACH
Gary Schwartz direttore del LACH

Il più potente prete voodoo al mondo

Definito dall’autorevole giornale inglese The Guardian, come “il più potente prete voodoo al mondo”, ritenuto attualmente il più autorevole esperto di negatività a livello mondiale, grazie alle decine di esorcismi operati in Togo, ove risiede da un trentennio, il sensitivo, prete voodoo John Arkam dichiara di operare il voodoo positivo per combattere il male in ogni sua forma, sia attraverso veri e propri esorcismi che ricorrendo a differenti riti purificatori voodoo. John Arkam è salito alla ribalta della cronaca mondiale per aver impiegato i suoi poteri di sensitivo per aiutare le forze di polizia e l’esercito nigeriano a ritrovare diverse adolescenti rapite dal gruppo terrorista di Boko Haram. A quanto risulta, diverse adolescenti sono state liberate grazie all’apporto fornito da John Arkam.

John Arkam il più potente prete voodoo del mondo
John Arkam il più potente prete voodoo

Le analisi del LACH

Il Laboratory for Advances in Consciousness and Health (LACH) è stato istituito presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università dell’Arizona per applicare in modo creativo e responsabile i metodi scientifici tradizionali alle questioni di frontiera della coscienza e della salute.

University of Arizona: Laboratory for Advances in Consciousness and Health
University of Arizona

Le loro otto aree di ricerca specifiche sono: valuzione di coscienza e comprensione (ipotesi universali e post-materialismo), il ruolo della coscienza nella salute e nella guarigione, la sopravvivenza della coscienza dopo la morte, la coscienza olografica quantistica, la coscienza globale e di gruppo, la coscienza animale, la cscienza spirituale mondiale/superiore e ipotesi di intelligenza universale. Il principale focus di ricerca di Schwartz è nel campo della parapsicologia. L’obiettivo dichiarato del programma di ricerca VERITAS del LACH è verificare l’ipotesi, non una teoria scientifica, secondo cui la coscienza (o personalità o identità) di una persona sopravvive alla morte fisica. Diversi mediums sono stati testati da Schwartz attraverso esperimenti pianificati e controllati, usando metodologia e protocolli scientifici per misurare i risultati nel tentativo di scoprire se sono in grado di comunicare con i defunti.

In questo contesto di ricerca, il sensitivo John Arkam subirà tutta una serie di tests sotto stretto controllo scientifico per evitare ogni possibile alterazione. Ad ogni batteria di test viene assegnato un punteggio che, cumulato, darà il punteggio finale assegnato alle capacità spichiche e ai poteri extrasensoriali di John Arkam.

Benché la corrente scettica capeggiata dallo scrittore e accademico americano Robert Todd Carroll contesti l’oggettività dei tests di Gary E. Schwartz riducendoli a pure validazioni soggettive, Il Laboratory for Advances in Consciousness and Health è la sola entità scientifica riconosciuta in grado di analizzare l’effettive capacità spichiche dei soggetti in possesso di capacità extrasensoriali o paranormali.

Attraverso i suoi tests, Schwartz ricerca la veridicità dei medium e la guarigione energetica. Osando rischiare la sua reputazione accademica in tutto il mondo, il Dott. Gary E. Schwartz, insieme alla sua compagna di ricerca Linda Russek, chiese ad alcuni dei medium più importanti – tra i quali John Edward, Suzane Northrup, George Anderson, Allison Dubois – di diventare parte di una serie di esperimenti straordinari per dimostrare o confutare l’esistenza di una vita dopo la morte.

Il Dott. Schwartz ha pubblicato più di 450 articoli scientifici, di cui sei nella rivista Science, ed è membro di diverse associazioni scientifiche. Sei dei suoi libri: The Living Energy Universe, The Afterlife Experiments, The Energy Healing Experiments, The Truth about Medium, The Sacred Promise e The Ateist in Heaven sono collegati alle sue ricerche scientifiche e ai risultati sull’ipotesi di sopravvivenza.

Nel suo libro The Afterlife Experiments, Schwartz descrive gli sforzi erculei che ha compiuto per comprendere il “cold reading”, la lettura a freddo. Sapendo che molti imbroglioni usano il cold reading per frodare il prossimo, fingendo di conoscerne i segreti, voleva assicurarsi che nessuno dei sensitivi che aveva testato fosse un imbroglione. Gli esperimenti scientifici formali iniziarono dunque in condizioni strettamente controllate – alcuni tests svolti con il soggetto bendato e in cabine isolate, in modo che il soggetto di studio non potesse vedere o parlare con la persona che stava analizzando e viceversa. Non si dicevano nemmeno il nome a vicenda.

In queste situazione di stretto controllo è praticamente impossibile usare i trucchi usati dai falsi mediums, come lanciare flussi di informazioni generali dando seguito a quelli che ottengono reazioni visibili, metodi noti come “cold reading”, lettura a freddo. Si evitano anche altri trucchi come quello di ascoltare le conversazioni telefoniche o assumere detectives per ottenere informazioni vitali sulle persone che stanno per analizzare. Tutto ciò è impossibile, se il medium non sa chi sia la persona che analizza.

Benché, come afferma il Dott. Schwartz, nessun mezzo psichico sia preciso al 100%, i suoi tests servono a mettere in luce le reali capacità spichiche e sensoriali dei soggetti analizzati.

Fra qualche tempo sapremo se anche il voodoo positivo di John Arkam potrà rientrare nella ristretta schiera elittaria del pugno di sensitivi e mediums in possesso di reali capacità spichiche extrasensoriali.

Published by richardscaletta

Sono impegnato da molti anni nello studio di tutte le forme medianiche e psichiche operate dai più noti sensitivi e medium mondiali. Un sensitivo è una persona che usa la percezione extrasensoriale (ESP) per identificare le informazioni nascoste ai sensi normali, in particolare che coinvolgono la telepatia o la chiaroveggenza, o che compie atti che sono apparentemente inspiegabili dalle leggi naturali.

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